Molti gatti, e diversi cani, bevono troppo poco. E’ un problema piu’ serio di quanto sembri: nei gatti la scarsa idratazione e’ legata a disturbi di reni e vie urinarie, tra i piu’ comuni e fastidiosi. La fontana per animali nasce proprio per questo: l’acqua corrente, fresca e ossigenata, invoglia a bere molto piu’ della classica ciotola ferma. Per i gatti, che per istinto preferiscono l’acqua in movimento, e’ spesso una piccola rivoluzione.
Ma tra plastica e acciaio, con filo o a batteria, filtri e pompe piu’ o meno silenziose, orientarsi non e’ immediato. In questa guida ti spiego perche’ funziona, come scegliere quella giusta e quali sono i modelli migliori.
Le 3 fontane per gatti e cani che consigliamo
Tre scelte per tre esigenze: la completa a buon prezzo, la senza fili da mettere ovunque e quella in acciaio per la massima igiene.

BEMOONY Fontanella con Filtri
- Include filtri di ricambio: pronta all’uso a lungo
- Flusso d’acqua che invoglia a bere
- Ottimo primo acquisto a un prezzo contenuto

PawPoll Fontanella Senza Fili 3,2 L
- Senza fili: la metti dove vuoi, anche lontano dalle prese
- Sensore: si attiva quando l’animale si avvicina
- Batteria a lunga durata, ricaricabile

Fontanella in Acciaio Inox Senza Fili
- Acciaio inox: piu’ igienico, non trattiene odori
- Ottimo per gatti sensibili (anche all’acne del mento)
- Facile da pulire, senza fili per posizionarla ovunque
Perche’ una fontana fa bene (il motivo salute)
I gatti discendono da felini del deserto e hanno un istinto di sete poco sviluppato: tendono a bere poco, e questo li espone a problemi renali e delle vie urinarie. In piu’, per natura preferiscono l’acqua in movimento, che percepiscono come piu’ fresca e pulita rispetto a quella ferma nella ciotola (dove spesso vedono il proprio riflesso e la evitano). La fontana risolve entrambe le cose: l’acqua corrente e ossigenata li invoglia a bere di piu’, e bere di piu’ aiuta a prevenire calcoli e cistiti. Anche molti cani la apprezzano, soprattutto d’estate.
Come scegliere senza sbagliare
Il materiale
La plastica (senza BPA) e’ la piu’ economica e va bene, ma trattiene piu’ facilmente odori e batteri e va lavata con cura. L’acciaio inox e la ceramica sono piu’ igienici, non assorbono odori e si puliscono meglio: sono l’ideale per i gatti sensibili, anche quelli soggetti all’acne del mento (spesso legata proprio alle ciotole in plastica).
Con filo o senza fili?
Le fontane a filo sono sempre attive, ma serve una presa vicina. Quelle senza fili a batteria le metti dove vuoi, anche in mezzo alla stanza, e spesso hanno un sensore che le attiva solo quando l’animale si avvicina, risparmiando batteria. In cambio, la batteria va ricaricata ogni tanto. Per la liberta’ di posizionamento, il senza fili e’ molto comodo.
Silenziosita’, capacita’ e filtri
La pompa deve essere silenziosa: un ronzio forte spaventa i gatti, che poi la evitano. Scegli una capacita’ adatta al numero di animali (piu’ litri = riempi meno spesso) e controlla la disponibilita’ e il costo dei filtri di ricambio, che vanno cambiati periodicamente per mantenere l’acqua pulita.
Manutenzione: il punto piu’ importante
Una fontana rende solo se e’ pulita. Cambia l’acqua spesso, smonta e lava tutte le parti almeno una volta a settimana (le pompe si aprono per togliere il calcare e i residui), e sostituisci il filtro quando indicato. Fondamentale: non lasciare mai la pompa a secco: se l’acqua scende sotto il livello minimo, il motorino si surriscalda e si rovina. Un rapido controllo del livello ogni giorno basta a farla durare a lungo.
Come abituare il gatto alla fontana
Alcuni gatti la adottano subito, altri sono diffidenti. Introducila con calma: mettila accanto alla vecchia ciotola per qualche giorno, lasciandole entrambe, poi togli gradualmente la ciotola. Tienila sempre accesa (il rumore leggero e il movimento incuriosiscono) e ben pulita. Con un po’ di pazienza, la maggior parte dei gatti la preferisce.
Gli errori piu’ comuni
Non pulirla: la patina viscida si forma in fretta e il gatto smette di berci. Lasciare la pompa a secco, bruciando il motorino. Sceglierne una con pompa rumorosa, che spaventa l’animale. E metterla accanto a cibo o lettiera, dove il gatto per istinto beve meno. Evitando questi errori, la fontana diventa uno degli accessori piu’ utili per la salute del tuo animale.
Le 3 fontane nel dettaglio
La BEMOONY con filtri e’ la scelta giusta per iniziare: completa di filtri di ricambio, con un flusso che invoglia a bere, a un prezzo contenuto. Perfetta per provare la fontana senza spendere troppo.
La PawPoll senza fili e’ la nostra preferita: la posizioni dove vuoi senza cavi, ha il sensore che la attiva all’avvicinarsi dell’animale e una buona autonomia. Comodissima e discreta in qualsiasi stanza.
La fontanella in acciaio inox e’ la piu’ igienica: l’acciaio non trattiene odori ne’ batteri e si pulisce facilmente, ideale per i gatti sensibili. Se metti l’igiene al primo posto, e’ la scelta giusta.
Quanta acqua dovrebbe bere il tuo animale?
Indicativamente, un gatto ha bisogno di circa 50-60 ml di acqua per chilo di peso al giorno, contando anche quella contenuta nel cibo umido; un cane un po’ di piu’, a seconda di taglia, attivita’ e temperatura. Chi mangia solo croccantini ha piu’ bisogno di bere, perche’ dal cibo secco assume pochissima acqua. Non serve stare col misurino, ma se noti che il tuo animale beve quasi nulla, urina poco o appare apatico, parlane con il veterinario: la fontana aiuta a bere di piu’, ma i segnali di scarsa idratazione non vanno ignorati.
E se il tuo animale mangia troppo in fretta, oltre a bere poco, valuta anche una ciotola antivoracita’.
Domande frequenti
Perche’ il gatto beve dalla fontana e non dalla ciotola?
Per istinto i gatti preferiscono l’acqua in movimento, che percepiscono piu’ fresca e pulita. La ciotola ferma, dove vedono il riflesso, li invoglia meno. La fontana li fa bere di piu’.
Quanto consuma la pompa?
Pochissimo: sono pompe a bassissimo assorbimento, si possono tenere accese sempre con una spesa minima. I modelli a batteria durano diversi giorni con una ricarica.
Ogni quanto va pulita e cambiato il filtro?
Lava la fontana almeno una volta a settimana e cambia l’acqua spesso. Il filtro va sostituito secondo le indicazioni del produttore, in genere ogni 2-4 settimane.
Meglio plastica o acciaio?
La plastica senza BPA va bene ed e’ economica; l’acciaio inox e la ceramica sono piu’ igienici e ideali per i gatti sensibili. Se puoi, l’acciaio e’ un investimento che ripaga in pulizia.
Va bene anche per i cani?
Si’: molti cani apprezzano l’acqua corrente, soprattutto d’estate. Per i cani grandi, scegli una fontana con buona capacita’ e flusso generoso.
Il rumore della fontana disturba?
I modelli buoni sono molto silenziosi. Se senti un ronzio forte, di solito e’ perche’ l’acqua e’ troppo bassa o la pompa va pulita dal calcare: controlla il livello e falle una pulizia.
In conclusione
Una fontana e’ un piccolo accessorio che fa bene alla salute del tuo animale, invogliandolo a bere di piu’: la BEMOONY per iniziare, la PawPoll senza fili per la liberta’ di posizionamento, la fontanella in acciaio per la massima igiene. Ricorda solo di tenerla pulita e di non lasciare mai la pompa a secco. E per aiutare cani e gatti a stare freschi nelle giornate calde, dai un’occhiata anche ai tappetini refrigeranti.
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