Vitamina C a cosa serve

La vitamina C (acido ascorbico) è una vitamina idrosolubile presente in natura in moltissimi alimenti. Si tratta di una sostanza molto importante per il nostro organismo, poiché agisce come potente antiossidante, proteggendo le cellule dai danni causati dai radicali liberi. In più, aiuta l’organismo a prevenire il rischio di tumori, soprattutto allo stomaco, inibendo la sintesi di sostanze cancerogene.

In quali alimenti è presente la vitamina C

La vitamina C è presente in diversi alimenti, quali: agrumi, kiwi, fragole, melanzane, pomodori. Questa vitamina è fondamentale per il nostro organismo in quanto svolge un ruolo importantissimo nella prevenzione delle malattie e nella produzione di collagene.

Produzione della vitamina C

La vitamina C, come tutte le altre vitamine liposolubili (A, D, E, K) è prodotta dal corpo umano a partire dal glucosio. Questa reazione avviene grazie all’enzima lattasi che viene prodotto nell’intestino tenue. La vitamina C viene assorbita direttamente nel sangue e distribuita in tutto il corpo.Gli alimenti più ricchi di vitamina C sono gli agrumi (arance, mandarini, limoni), i cavolfiori, le fragole e altri frutti di bosco. Tuttavia anche verdure e legumi contengono quantità significative di vitamina C: per esempio il peperone verde è più ricco di questa sostanza della banana.

Proprietà chimico fisiche della vitamina C

La vitamina C è una molecola solubile in acqua, che si presenta sotto forma di cristalli bianchi. Al tatto, questi cristalli sono friabili e hanno un sapore aspro. La vitamina C è estremamente sensibile alla luce e all’ossigeno, per cui viene deteriorata molto facilmente.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina C?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina C è di circa 90 mg per gli adulti. Tuttavia, questa quantità può variare a seconda dell’età, del sesso e dello stato di salute della persona. L’assunzione ottimale è tra i 100 e i 200 mg al giorno.

Carenza di vitamina C

Un deficit di vitamina C può causare gravi problemi di salute. In particolare, la carenza di questa vitamina causa l’indebolimento del sistema immunitario e rende più vulnerabili all’insorgere di malattie. La mancanza di vitamina C può anche causare l’infiammazione delle gengive, il deterioramento della vista e l’osteoporosi.

Vitamina C effetti collaterali

Tra le varie funzioni, la vitamina C è particolarmente importante per il mantenimento della salute della pelle e delle mucose. Aumenta l’assorbimento del ferro nell’intestino, favorisce l’attività degli anticorpi e protegge contro i radicali liberi. È anche utile per ridurre il rischio di contrarre malattie infettive. Una carenza di questa vitamina può causare stanchezza, affaticamento, scarsa concentrazione, emorragie e problemi di dentizione.