Come Lavare e Curare il Pelo del Cane: Guida e Consigli

Persona che lava un cane

Prendersi cura del pelo del cane non e’ solo una questione di estetica: una pelle sana e un manto pulito fanno parte del suo benessere quotidiano. Ma il bagno va fatto bene, con i tempi e i prodotti giusti: lavare troppo spesso o con lo shampoo sbagliato puo’ irritare la pelle invece di aiutarla. E d’estate, tra caldo, sabbia, salsedine e insetti, la cura del pelo conta ancora di piu’.

In questa guida ti spiego ogni quanto lavare il cane, come sceglierne lo shampoo, come fare il bagno passo passo e come mantenere il pelo sano tra un lavaggio e l’altro. Con qualche accorgimento pratico e onesto.

Ogni quanto lavare il cane?

Meno spesso di quanto si pensi. La pelle del cane e’ protetta da un sottile film naturale che lo shampoo, se usato troppo di frequente, rimuove, seccando la cute e favorendo prurito e forfora. In generale, un bagno ogni 3-8 settimane e’ piu’ che sufficiente, a seconda della razza, del tipo di pelo e di quanto il cane si sporca. I cani che vivono molto all’aperto o si rotolano ovunque avranno bisogno di lavaggi piu’ frequenti; quelli tranquilli, meno. I gatti, invece, si lavano da soli: il bagno serve solo in casi particolari.

Lo shampoo giusto: mai quello per persone

E’ l’errore piu’ comune. La pelle di cani e gatti ha un pH diverso dalla nostra, quindi lo shampoo (o il bagnoschiuma) per umani la irrita e la secca. Serve un prodotto specifico per animali, delicato e a risciacquo facile. Meglio ancora se contiene ingredienti naturali lenitivi e idratanti come l’aloe vera, particolarmente indicati per le pelli sensibili o gia’ un po’ irritate.

Un’opzione naturale: Navit Shampoo all’Aloe Vera

Tra gli shampoo specifici per animali, il Navit di Benessence e’ una formula delicata a base di succo di Aloe Vera, pensata per detergere rispettando la pelle e ridare lucentezza al pelo. Contiene anche estratti di citronella e pompelmo, dall’effetto repellente naturale contro gli insetti: un piccolo aiuto in piu’ d’estate. Attenzione pero’: uno shampoo repellente naturale e’ un coadiuvante, non sostituisce gli antiparassitari veri (contro zecche e pulci), per i quali il riferimento resta il veterinario. Leggi sempre l’etichetta prima dell’uso.

Scopri lo shampoo

Come lavare il cane, passo passo

Con un po’ di metodo, il bagno diventa semplice e meno stressante per entrambi.

1. Spazzola prima del bagno

Spazzola il cane a secco per togliere pelo morto e nodi: se lo bagni con i nodi, si stringono e diventano difficili da sciogliere.

2. Acqua tiepida e ammollo

Usa acqua tiepida, mai calda. Bagna bene il manto partendo dal collo verso la coda, evitando per ora la testa.

3. Insapona con delicatezza

Distribuisci lo shampoo e massaggia con le dita, facendo attenzione a non farlo entrare negli occhi e nelle orecchie. Per la testa, usa poca acqua e un panno umido.

4. Risciacqua a fondo

E’ il passaggio piu’ importante: i residui di shampoo sulla pelle causano prurito e irritazioni. Risciacqua finche’ l’acqua non esce completamente pulita.

5. Asciuga bene

Tampona con un asciugamano e, se il cane lo tollera, usa il phon a temperatura tiepida e a distanza. Un cane lasciato umido, soprattutto nelle pieghe e nelle orecchie, puo’ sviluppare irritazioni e cattivo odore.

La cura del pelo tra un bagno e l’altro

Il bagno e’ solo una parte. La spazzolatura regolare e’ ancora piu’ importante: rimuove il pelo morto, distribuisce gli oli naturali che rendono il manto lucido, previene i nodi ed e’ fondamentale durante la muta stagionale, quando il cane perde molto pelo. Anche l’alimentazione conta: una dieta equilibrata, con i giusti acidi grassi, si vede sulla qualita’ del pelo. Un manto opaco e sfibrato, a volte, parte proprio dalla ciotola.

Estate: pelle, insetti e irritazioni

Con il caldo servono attenzioni in piu’. Dopo le passeggiate nell’erba alta, controlla la presenza di zecche e pulci; dopo il mare, sciacqua il pelo dalla sabbia e dalla salsedine, che seccano la cute. Per le pelli irritate dalle punture, uno shampoo lenitivo all’aloe puo’ dare sollievo. Ricorda pero’ che per la vera protezione da zecche e pulci servono gli antiparassitari consigliati dal veterinario: i repellenti naturali sono un aiuto, non una barriera completa.

Quando rivolgersi al veterinario

Se noti prurito insistente, chiazze senza pelo, arrossamenti, croste o un cattivo odore che non passa con il bagno, non e’ piu’ una questione di shampoo: potrebbe esserci un’allergia, un parassita o un’infezione della pelle. In questi casi il riferimento e’ il veterinario, che individua la causa e indica la cura giusta.

Pelo lungo, corto o riccio: cure diverse

Non tutti i manti si curano allo stesso modo. I cani a pelo lungo (come golden e pastori) hanno bisogno di spazzolate frequenti, anche quotidiane durante la muta, per evitare nodi e feltri. I cani a pelo corto (come labrador e bulldog) sono piu’ semplici: una spazzolata a settimana basta, anche se perdono pelo tutto l’anno. I cani a pelo riccio o che non perde (come barboni e bichon) richiedono spazzolatura regolare e una toelettatura periodica dal professionista per mantenere la forma. Conoscere il tipo di manto del tuo cane ti aiuta a scegliere la spazzola e la frequenza giuste.

Domande frequenti

Ogni quanto devo lavare il cane?

In genere ogni 3-8 settimane, a seconda della razza, del pelo e di quanto si sporca. Lavarlo troppo spesso secca la pelle: non esagerare.

Posso usare il mio shampoo sul cane?

No: la pelle del cane ha un pH diverso e lo shampoo per persone la irrita. Usa sempre un prodotto specifico per animali.

Il mio cane ha paura dell’acqua, come faccio?

Procedi con calma, acqua tiepida, voce tranquilla e qualche premietto. Bagna prima le zampe, poi il corpo, lasciando la testa per ultima. L’abitudine e la pazienza fanno la differenza.

Devo asciugarlo dopo il bagno?

Si’, soprattutto nelle stagioni fresche e nei cani a pelo lungo. Un manto lasciato umido puo’ irritarsi e prendere cattivo odore, specie nelle pieghe.

Lo shampoo all’aloe va bene per la pelle sensibile?

L’aloe vera e’ apprezzata per le sue proprieta’ lenitive e idratanti, quindi gli shampoo che la contengono sono spesso indicati per le pelli sensibili. Se il cane ha problemi cutanei importanti, senti comunque il veterinario.

Serve la toelettatura dal professionista?

Per i cani a pelo riccio o da tosare (barboni, schnauzer) si’, periodicamente. Per gli altri, con spazzolatura e bagni fatti in casa ci si gestisce bene, salvo occasioni particolari.

In conclusione

Curare il pelo del cane e’ semplice se segui poche regole: non lavarlo troppo spesso, usa uno shampoo specifico e delicato (meglio se con ingredienti naturali come l’aloe), risciacqua e asciuga bene, e spazzolalo con regolarita’. D’estate, un’attenzione in piu’ a insetti e salsedine. E per il resto del benessere quotidiano del tuo amico, dai un’occhiata ai tappetini refrigeranti per il caldo e alle fontane per bere per tenerlo idratato.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del veterinario, a cui rivolgersi per i problemi di pelle e pelo del tuo animale. L’articolo contiene un link di affiliazione: se acquisti tramite esso, il sito riceve una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te.

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